Il programma del 27 aprile

La due giorni degli Stati generali della ricerca sanitaria sarà organizzata attraverso tavoli di confronto e discussione.

Il giorno 27 verrà aperto da un ritratto fedele dello stato della ricerca nazionale, nei sui punti di forza e in quelli di debolezza, consci che la ricerca deve essere una priorità per lo sviluppo e il successo del sistema Italia.

Il secondo confronto verterà su Industria e Biomedicina. La lunga crisi economica che attanaglia l’Europa ha colpito anche questo settore strategico per l’economia nazionale, ma soprattutto per la salute degli italiani. Per garantire gli alti standard sanitari, che hanno da sempre contraddistinto il nostro paese, è necessario rispondere alla richiesta continua di nuovi farmaci e tecnologie.
Questo secondo tavolo ha come scopo fare il punto della situazione in tema di ricerca ed innovazione nel settore  farmaceutico e delle tecnologie sanitarie. Dare un contributo concreto affinché tutte le parti coinvolte assumano piena coscienza del loro ruolo cruciale per far diventare l’Italia il polo di riferimento, a livello europeo, in questa area.

La ricerca scientifica ha una ricaduta sulla salute anche quando non è rivolta direttamente allo studio di patologie e alle relative cure. La ricerca in campo agroalimentare infatti porta conseguenze evidenti sul nostro benessere, ecco quindi un terzo tavolo di confronto molto interessante. I temi in discussione spazieranno dai metodi di laboratorio, agli interventi sui processi produttivi e trasformativi degli alimenti, senza tralasciare aspetti più propriamente clinici come la modulazione del nostro microbioma.

Un quarto tavolo dibatterà della Medicina di precisione: ovvero della ricaduta che la genomica ha sulla nostra salute. Individuare e differenziare all’interno delle popolazioni, individui e gruppi maggiormente suscettibili di sviluppare determinate condizioni, può essere uno strumento vincente per la sanità pubblica, superando l’impatto limitato che la genomica ha avuto finora sulle politiche sanitarie.
Per enfatizzare i propositi di concretezza degli Stati generale della ricerca sanitaria, la parte conclusiva della prima giornata prevede un momento di incontro e confronto tra progetti di ricerca e venture capital, con la presentazione di idee realizzate da IRCCS e discusse da un panel di investitori.

Infine il tema forse più importante in discussione ovvero la ricerca utile per i cittadini: mettere a punto il processo di Technology Transfer da parte degli Istituti di ricerca. Verificando anche se l’attuale normativa in materia di proprietà intellettuale, di incentivi alla ricerca, di spin-off e start-up risponde ai bisogni reali della Ricerca biomedica.

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