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Come prevenire e curare i disturbi della bocca

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La bocca è un organo che svolge numerose funzioni: molte di esse sono legate al processo di alimentazione (assunzione dei cibi, masticazione, deglutizione, riconoscimento dei sapori, etc) sebbene sia anche sede dell’articolazione della parola e della respirazione.

Tra i disturbi più frequenti della bocca abbiamo l’afta che colpisce le mucose orali: piccole abrasioni di colore biancastro, circondate da un alone rosso, disseminate sul palato, lingua, gengive e pareti interne della guance. Abbiamo poi le micosi che si manifestano sia nei piccoli che negli adulti con chiazzette bianche localizzate sulle pareti interne della guance e con la formazione di una sottile patina biancastra su palato e lingua.

La bocca può essere inoltre il bersaglio dell’herpes simplex di tipo 1 che nella maggior parte dei casi colpisce il labbro.

Cause

La causa delle afte non è molto nota, generalmente si presuppone una grossa percentuale di stress (così come succede all’Herpes Simplex). Ci sono poi dei fattori scatenanti come mordersi la guancia involontariamente, avere un contatto con animali domestici o con oggetti sporchi, un uso esagerato ed energico dello spazzolino, ciclo mestruale, una dieta scarsa di vitamina B12, acido folico e zinco, un’infezione causata dall’Helicobacter pilory, squilibri ormonali, assunzione di cibi piccanti o acidi. Oppure sono dovute a malattie infiammatorie come il Morbo di Crohn, la celiachia, la colite ulcerosa e sindromi di immunodeficienza.
Per quanto riguarda le micosi, nel 90% dei casi sono causate dalla Candida Albicans, un fungo presente nella flora gastrointestinale e orale. Sono più rari i casi in cui vi sono fattori più gravi come il diabete, tumori, positività all’HIV, chemio e radioterapia, igiene orale scarsa, terapie antibiotiche o protesi. L’herpes simplex di tipo 1 (ma anche il tipo 2) è causato dalla famiglia dell’Herpesvirus, l’essere umano è l’unico organismo che è in grado di ospitarlo, per questo motivo è anche l’unica fonte di contagio. Si manifesta con delle vescicole che portano bruciore, prurito e formicolio. Dopo poche ore si vedrà comparire un eritema e, in seguito, delle bolle ripiene di liquido che si trasformeranno poi in croste giallastre.

Sintomi

Quando è presente un’afta si avverte un forte dolore ingigantito nel momento della masticazione o nel parlare, un certo gonfiore dei linfonodi sotto la mandibola e la febbre quando ce ne sono tante ed estese. La micosi, invece, si manifesta con la comparse di alcune placche bianche sulla lingua, sulle tonsille, sulle labbra e sulle gengive. Questo comporta un sanguinamento delle ferite e una notevole difficoltà nella deglutizione.
L’Herpes simplex di tipo 1 che colpisce prevalentemente i bambini sotto i tre anni, si verifica dopo circa una settimana di incubazione e comporta un aumento di saliva, dolore alle mucose, gengive sanguinanti e doloranti.

Rimedi

Ma come è possibile prevenire e curare i disturbi della bocca? Vediamolo insieme.

Così come per ogni malattia, la migliore cura è la prevenzione: nel caso dell’afta, una corretta e costante igiene orale utilizzando uno spazzolino a setole morbide e del dentifricio, è l’ideale per prevenirla. Ad ogni modo, l’afta è una di quelle infezioni che guariscono da sole nel giro di dieci giorni circa. Se così non fosse e se il dolore si acutizza, è necessario usare dei colluttori protettivi per prevenire il contatto con il cibo, oppure eseguire dei tamponamenti con l’Acido Retinoico o con il Gel Astringente a base di Cloruro di Alluminio per stimolare la mucosa a cicatrizzarsi e accelerare il processo di guarigione.
La micosi orale è semplice da trattare, sia nei bambini che negli adulti sani. La difficoltà si palesa quando a contrarla sono le persone con un debole sistema immunitario. Generalmente, il medico prescriverà farmaci antifungini da assumere per circa due settimane a mo di compresse o di fiale.  Nel caso in cui l’infezione sia un sintomo di un problema più grave, sarà il medico stesso a eseguire altri test per debellarla. Per quanto riguarda l’Herpes simplex, non esiste un vero e proprio farmaco in grado di risolvere definitivamente il virus, se consideriamo poi, che quasi il 100% della popolazione lo ospita in modo latente. La terapia da seguire è quella antivirale che dona un rapido miglioramento, accompagnato da una corretta alimentazione evitando cibi caldi o freddi e, laddove è possibile, una diminuzione dello stress.

Come detto poc’anzi, la vera cura è la prevenzione: una corretta e costante igiene orale vi proteggerà da questi fastidiosi disturbi.

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