STAND ESPOSITIVI

Istituto Superiore di Sanità

L’Istituto Superiore di Sanità sarà presente agli Stati generali della Ricerca sanitaria anche con una presenza al proprio stand. Personale del Settore attività editoriali dell’ISS sarà presente allo stand per fornire informazioni e orientare i visitatori sulle attività svolte dall’ISS e per la distribuzione del materiale informativo.

In particolare i partecipanti potranno usufruire e consultare una selezione delle pubblicazioni edite dall’Istituto:

  • Dispense per la scuola: collana destinata agli insegnati e studenti delle scuole superiori con contenuti scientifici inerenti le attività di ricerca dell’ISS
  • Annali dell’Istituto Superiore di Sanità: rivista scientifica trimestrale in lingua inglese con Impact Factor, peer-reviewed, indicizzata dalle maggiori basi di dati bibliografiche, che pubblica articoli originali, rassegne e monografie in salute pubblica
  • Notiziario dell’Istituto Superiore di Sanità: bollettino mensile dedicato all’informazione corrente sulle attività istituzionali (sviluppi di ricerche, studi in corso, resoconti di convegni), e contenente l’inserto dedicato al Bollettino Epidemiologico Nazionale (BEN)
  • Rapporti ISTISAN: rapporti tecnico-scientifici che pubblicano studi, ricerche e protocolli tecnici rilevanti in ambito nazionale e internazionale, atti di congressi, norme tecniche
  • I Beni storico-scientifici dell’Istituto Superiore di Sanità: collana che documenta il patrimonio di beni storico-scientifici dell’Istituto (strumenti scientifici, documenti, fotografie)

Saranno inoltre disponibili brochure e altro materiale informativo relativo a specifiche attività di ricerca, sorveglianza e promozione della salute pubblica, a cura delle strutture ISS competenti.

INAIL

L’Inail (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) rende disponibili ai visitatori alcune pubblicazioni in tema di ricerca sanitaria, frutto di progetti di ricerca e di studio e utili strumenti di lavoro per i ricercatori e gli operatori della sanità. Tra le pubblicazioni, il V Rapporto Nazionale sui mesoteliomi, i risultati di indagini in materia di salute e sicurezza sul lavoro, alcuni Quaderni di ricerca Inail.

Lo stand è anche la cornice nella quale viene proposto un prodotto innovativo nell’ambito della protesica, illustrato da professionisti del Centro Protesi di Vigorso di Budrio.

Il Centro è una struttura di eccellenza che utilizza le tecnologie più innovative per realizzare protesi e presidi ortopedici, alla cui costruzione affianca un training riabilitativo funzionale e psicosociale. Il Centro svolge anche attività di ricerca applicata e sperimentazione, attraverso una rete di collaborazioni con partner di livello internazionale. Dalla collaborazione con IIT – Istituto Italiano di Tecnologia di Genova – si sta sviluppando una mano protesica poliarticolata e polifunzionale, in grado di riprodurre l’85% delle prese di una vera mano grazie alla tecnologia robotica. Un prototipo della mano, in fase di studio intermedio, viene presentato nello stand Inail.

Rete Cardiologica

La Rete Cardiologica riunisce oggi 17 IRCCS impegnati in ambito cardiovascolare. La Rete ha l’obiettivo di a) promuovere la ricerca scientifica e tecnologica, b) favorire la realizzazione di piattaforme di ricerca sperimentale e clinica comuni, c) favorire l’ottimizzazione delle cure e l’armonizzazione delle stesse e d) favorire la formazione anche definendo nuovi percorsi di carriera in ambito cardiovascolare.

La Rete è presente agli Stati Generali della Ricerca Sanitaria in uno standfornendo ai partecipanti dimostrazioni pratiche relative alle nuove acquisizioni nella diagnostica arteriosa vascolare (visualizzazione delle carotidi, dell’IMT e della placca ateromasica carotidea) e agli sviluppi dell’ecografia cardiaca con particolare attenzione all’imaging tridimensionale.

La prevenzione e la cura delle malattie cardiovascolari rappresentano un obiettivo fondamentale nell’ambito delle politiche della salute e proprio in quest’ambito si pone il Progetto di Prevenzione Cardiovascolare che ha l’obiettivo di sviluppare nuovi indicatori di rischio cardiovascolare. Ci saranno anche dimostrazioni relative alla definizione del “Rischio Cardiovascolare” e del “Rischio Diabete”.

La Rete Cardiologica ha identificato lo scompenso cardiaco come area da rafforzare in termini organizzativi e strumentali per ricerca clinica ed applicata. Si tratta di una patologia che colpisce oggi il 3% della popolazione adulta e ci si attende un incremento di questa patologia nei prossimi anni. Il Registro FATE (Registro FAiling HearT in the Elderly) fotografa lo scompenso cardiaco nell’anziano, un registro che includerà anche le donne e pazienti anziani, categorie normalmente poco rappresentate nei trial clinici.

Queste ed altre informazioni saranno disponibili allo stand con l’incontro con personale specializzato e la disponibilità di materiale divulgativo messo a disposizione dagli IRCCS appartenenti alla Rete cardiologica

Rete delle Neuroscienze

La Rete delle Neuroscienze sarà presente durante la convention degli stati generali della ricerca con un proprio stand . Ricercatori e personale specializzato saranno a disposizione per condividere con i colleghi, e spiegare ai non addetti ai lavori, i risultati del lavoro di eccellenza svolto presso gli IRCCS della Rete delle Neuroscienze. Inoltre saranno presenti allo stand , con la collaborazione l’IRCCS centro Neurolesi “Bonino-Pulejo”, i seguenti devices per la neuroriabilitazione:

  • Virtual Reality Rehabilitation System (VRRS) è un Sistema di teleriabilitazione virtuale che consente il trattamento di deficit motori (neurologici e/o ortopedici) e cognitivi. Il paziente grazie all’interazione con l’ambiente virtuale, che genera un feedback aumentato, è in grado di sviluppare la consapevolezza dei risultati e della qualità dei movimenti effettuati, con un conseguente miglior outcome funzionale. VRRS può essere utilizzato sia in videoconferenza col terapista (modalità online) che in remoto dal paziente (offline). Il sistema si può integrare con altri device consentendo il monitoraggio a distanza dei parametri vitali.
  • Hand of hope: la “mano della speranza” consente ai pazienti colpiti da lesione cerebrale di recuperare le funzioni motorie della mano. L’unicità del device consiste nel fatto che la mano è guidata dalla volontà del paziente grazie all’interpretazione dei segnali EMG provenienti da sensori localizzati sui flessori ed estensori del carpo.
  • Bionic Leg: robot indossabile, che si posiziona sull’arto plegico del paziente, costituendo un sostengo fondamentale e sicuro che non ostacola la dinamica fisiologica del movimento. Il dispositivo “apprende” i movimenti e assiste solo quando è necessario, aiutando terapista e paziente ad effettuare un più corretto training del passo.

INDEGO: l’esoscheletro di ultimissima generazione, realizzato dall’istituto di ricerca Sheperd Center di Atlanta, è in grado di accelerare il recupero funzionale dell’attività motoria in pazienti affetti da lesioni midollari. Grazie alla maneggevolezza (pesa poco più di 12 Kg ed è componibile), il device permette alle persone costrette su una sedia e rotelle di mettersi in piedi e tornare a camminare.

Rete Oncologica Alleanza Contro il Cancro

Alleanza Contro il Cancro (ACC) promuove le attività sinergiche di rete nell’ambito oncologico tra gli istituti associati e verso gli stakeholder nazionali e internazionali di riferimento. Si è data l’obiettivo di ridurre i tempi che intercorrono tra una scoperta scientifica e la sua applicazione clinica a tale scopo è necessaria una stretta collaborazione tra la ricerca oncologica di base e la clinica. Questi principi sono alla base della medicina traslazionale che ogni giorno viene applicata negli istituti associati ad ACC dove la presenza di diverse figure professionale, ognuna per le sue competenze, contribuisce a formare diagnosi complesse basate su metodi diagnostici di ultima generazione.

Durante la convention degli stati generali della ricerca avremo presso il nostro stand il contributo dei ricercatori clinici così come di esperti di genomica al fine di condividere con i colleghi, e di spiegare ai non addetti ai lavori, i risultati del lavoro di eccellenza svolto presso gli IRCCS associati ad ACC.  I ricercatori dell’Istituto Regina Elena saranno presenti per parlare dei programmi di ACC Genomics, un gruppo formato dai massimi esperti italiani di oncogenomica che hanno creato una piattaforma diagnostica molto innovativa. Questa piattaforma è in grado evidenziare tutti i bersagli terapeutici di ciascun tumore e di offrire a breve nuove opportunità terapeutiche per i pazienti con tumori avanzati.

Sarà inoltre presente una postazione dell’IDI con un apparecchiatura di epiluminescenza per parlare di tumori della pelle e prevenzione primaria.  Inoltre saranno esposte le locandine descrittive dei 21 associati di ACC alla presenza di oncologi clinici che potranno rispondere alle domande dei visitatori.