La ricerca finalizzata alla cura dei pazienti

I bandi della ricerca finalizzata, finanziati dal Ministero della Salute, sono una fonte di sostentamento indispensabile per tutti coloro che, in Italia, lavorano in ambito clinico e biomedico.

Questi bandi, destinati a progetti specifici, sono nati per incentivare la ricerca più vicina ai pazienti, quella che si fa negli ospedali e nella sanità pubblica.

Gli obiettivi della ricerca finalizzata sono pertanto quelli di raggiungere risultati concreti per la cura delle persone e di fornire informazioni potenzialmente utili a indirizzare le scelte del Servizio sanitario nazionale in alcuni settori strategici: dallo sviluppo di procedure innovative per la prevenzione, la diagnosi e la cura delle malattie allo studio dei bisogni assistenziali delle fasce sociali più deboli; dalla creazione di nuovi strumenti e metodi per una migliore comunicazione con i cittadini all’approfondimento di temi che riguardano la sicurezza alimentare e il benessere animale; dall’analisi delle patologie di origine ambientale alla sicurezza negli ambienti di lavoro.

Possono partecipare ai bandi della ricerca finalizzata gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (gli ospedali che svolgono anche un’importante attività di ricerca traslazionale, nei quali è molto comune sperimentare al letto del malato quello che è stato messo a punto nei laboratori), le Regioni e le Province autonome, l’Istituto superiore di sanità, l’Inail e gli Istituti zooprofilattici sperimentali.

 

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